Prospettive future di un allenamento personalizzato

Prospettive future di un allenamento personalizzato

E’ chiaro che ci aspettiamo tutti che questa pandemia prima o poi finisca.

La natura fa ciclicamente il suo corso e ci ricorda che siamo noi gli ospiti su questa Terra. D’altro canto l’uomo ha sviluppato la sua resilienza che, dai tempi della Preistoria, gli ha permesso di continuare a sopravvivere e poi a vivere e prosperare.

Anche dal punto di vista socio-economico, la Storia insegna che dopo una grande crisi, segue un periodo di fervida ripresa e sarà bravo chi si farà trovare pronto e sfrutterà questo vantaggio.

Se chi ci governa sarà in grado di reggere l’urto e di sostenere il Paese (sul come non possiamo soffermarci, perchè la sede non è questa: dovremmo parlare di macroeconomia, di politiche sociali e di debito pubblico, di banche e di moneta stampata…), torneremo a lavorare e a produrre.

Per lo sport è una grande occasione: quante voci si sono levate per difenderne la portata sociale? Lo fece già J.H. Pilates nel secolo scorso: coloro che si allenavano con lui erano meno predisposti ad ammalarsi e meno esposti a processi infiammatori. Insomma più in salute e longevi. Esattamente come oggi.

Torneremo ad allenarci? Sicuramente!!

In palestra, all’aperto, da soli o in gruppo, con i carichi o a corpo libero.

E’ certo che chi tornerà in palestra e si allenerà con i pesi, vorrà essere allenato ancora meglio, vorrà allenamenti di qualità, più mirati e calati sull’individuo, con le sue caratteristiche singole ed irripetibili.

In altre parole, “allenamento personalizzato” sarà la parola d’ordine.


Allenamento personalizzato: niente lasciato al caso

Nell’allenamento nulla avviene a caso, ma per pianificazione, periodizzazione e personalizzazione.

Facendo un passo indietro, i 6 aspetti fondamentali da considerare riguardo all’allenamento con i sovraccarichi (cioè con i pesi) sono:

  • Anatomia
  • Fisiologia
  • Biochimica
  • Biomeccanica
  • Periodizzazione
  • Personalizzazione

I clienti sono individui con una postura, un’articolarità e una capacità di adattamento soggettive.

Esiste soprattutto una risposta diversa a parità di stimolo e che rappresenta l’ ”individualità biochimica” di ognuno di noi.

Solo il rispetto di questi parametri farà sì che, attraverso questa base solida, si possa costruire un allenamento veramente personalizzato, cioè unico, efficace e sicuro per ogni persona.

Chi cerca la scheda dei miracoli rimarrà deluso. Non esiste! Non può esistere per quanto appena detto. 

Esistono invece strumenti in grado di fornirci informazioni riguardo all’andamento dell’allenamento e la risposta all’allenamento stesso da parte del soggetto.

L’allenamento in sala pesi, dunque, dev’essere personalizzato.


Allenamento personalizzato: la periodizzazione

La periodizzazione è la programmazione dell’allenamento che permette di raggiungere l’obiettivo prefissato, attraverso delle fasi che variano in funzione del possibile risultato finale.

Necessaria quindi una sorta di anamnesi iniziale, che ci dica chi abbiamo davanti.

Le domande che di solito si dovrebbero porre a colui che richiede un allenamento personalizzato sono:

  • Esperienze di allenamento pregresse (se è un neofita o un esperto);
  • Frequenza d’allenamento settimanale;
  • Tempo a disposizione per ogni seduta;
  • Patologie conosciute e documentate a carico delle articolazioni principali;
  • Particolari profilassi mediche in corso;
  • Obiettivo finale.

In realtà, solo dopo la valutazione oggettiva e soggettiva di determinati parametri, rilevati con test iniziali come bioimpedenza e plicometria e la ripetizione degli stessi nel tempo, si sarà in grado di capire ciò che funziona davvero e quello che invece non funziona e va cambiato.

A questo punto, bisogna porsi due obiettivi:

  • uno a LUNGA scadenza, o MACROCICLO, ad esempio fine dell’anno di lavoro;
  • un altro INTERMEDIO, o MESOCICLO, cioè a fine scheda, quando c’è un momento di controllo del lavoro svolto fino ad allora.

Se l’obiettivo finale è la forza, la periodizzazione varierà in funzione di quest’ultima , preferendo più fasi della stessa all’interno del macrociclo.

Stesso discorso vale se l’obiettivo finale è la definizione o l’ipertrofia.


Il caso più frequente: l’ipertrofia

Il famoso metodo di Mentzer negli anni ’80 ha portato alla luce l’inutilità di allenamenti eccessivi e sconsiderati, soprattutto su soggetti principianti o intermedi.

Esso tiene in considerazione il recupero energetico, proteico e cellulare e si può strutturare in modo diverso.

L’allenamento medio prevede 1 giorno di allenamento + 1 di riposo, quindi a giorni alterni (il classico lunedì/mercoledì/venerdì), oppure 2 giorni di lavoro + 1 di riposo + di nuovo 2 giorni di lavoro + 2 giorni di riposo, cioè a giorni paiati (lunedì/martedì – giovedì/venerdì).

L’ipertrofia muscolare rappresenta l’incremento di volume delle fibre contrattili che porta all’aumento della massa muscolare.

L’allenamento coi sovraccarichi crea delle lesioni muscolari che, se genetica, recupero, ormoni ed alimentazione sono stati combinati nel modo giusto, porteranno il muscolo ad incrementare il suo diametro. Queste lesioni si manifestano soprattutto nella fase eccentrica del movimento.

L’organismo “in fisiologia” risponde ricostruendo il tessuto danneggiato e depositando maggiori quantità di materiale proteico attraverso la produzione di nuove miofibrille di diametro maggiore e la produzione di nuovi sarcomeri.


Conclusione

La sequenza tensione/danno/stress/recupero/alimentazione, quali fattori che condizionano lo sviluppo muscolare, dev’essere assolutamente conosciuta e considerata da un PT tutte le volte che predispone un allenamento personalizzato.


Altri articoli, in linea con questo che hai appena letto, potrebbero essere: OVERTRAINING: i segnali da non sottovalutare! oppure Fatica sportiva durante l’esercizio? Le 10 principali cause. Continua a leggerli se li trovi interessanti.


Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato.


Photo by Jonathan Borba on Unsplash

3 thoughts on “Prospettive future di un allenamento personalizzato

Comments are closed.