laurea in scienze motorie cosa fare dopo

Laurea in scienze motorie: cosa fare dopo?

Se avete appena preso una laurea in Scienze motorie, oppure state pensando di iscrivervi a questa bellissima facoltà e nutrite una forte passione per lo sport, è bene che sappiate alcune informazioni importanti. E questo articolo fa al caso vostro!

Cercheremo di individuare quali sono le applicazioni di questo corso di laurea nel mondo del lavoro e del fitness in particolare, trasformando così una semplice passione in una carriera universitaria soddisfacente e in un lavoro redditizio.


Cos’è la laurea in scienze motorie?

Un corso di laurea in Scienze Motorie, contrariamente a quanto si pensi, non prevede lo studio della sola materia di indirizzo e quindi della sola educazione fisica, ma anche di tante altre materie scientifiche affini e complementari: quidni smettete di pensare che la laurea in scienze motorie sia inuitle.

Le discipline studiate sono varie e spaziano dall’anatomia, alla biologia, alla fisiologia, alla chimica e alla biochimica.

Ci sono anche corsi specifici per chi volesse intraprendere la carriera di preparatore atletico o di personal trainer, tutti corsi diversi fra loro e dedicati a trattare ogni fascia di età, dai bambini alla terza età, fino ai corsi specifici per disabili.

Non solo sport quindi, ma anche materie molto impegnative e complesse, indirizzate a fornire allo studente un percorso di studi completo, che non esclude nessun ambito di quella che può essere una buona pratica sportiva.

Il corso di laurea in Scienze Motorie punta a formare laureati che dimostrino di avere acquisito nel tempo le conoscenze necessarie per lavorare negli ambiti sportivi più disparati, che spaziano dal semplice allenamento per dilettanti, fino alla preparazione completa di un professionista.

Fondamentali sono anche le competenze che lo studente deve padroneggiare per correggere eventuali problematiche fisiche di chi si affida nelle mani di un tecnico, preparatore atletico o Pt di un domani.

Un laureato in Scienze Motorie deve saper anche collaborare con altri operatori dello stesso settore e quindi con altri allenatori, ma anche con fisioterapisti e in alcuni casi anche coi medici.

Per questo motivo in molti corsi di laurea sono previsti laboratori, esercitazioni e progetti di squadra.


Lavori e sbocchi professionali per un laureato

C’è possibilità di lavorare in Italia dopo la laurea in Scienze Motorie?

E quali sono gli sbocchi professionali dopo questo percorso di studi così articolato e completo? Ce ne sono di disponibili o il futuro è poco rassicurante?

Spesso si pensa che la laurea in Scienze Motorie possa spianare la strada al solo lavoro in palestra o all’insegnamento dell’educazione fisica a scuola, ma si tratta di un luogo comune.

In realtà gli impieghi possibili sono veramente molteplici: si può diventare ricercatori e fare carriera universitaria, avviare collaborazioni con gli enti pubblici territoriali come educatore, oppure con le aziende private, come consulente per società ed organizzazioni sportive.

Il laureato in Scienze Motorie può diventare anche un allenatore sia di squadra, che individuale, può lavorare nel settore turistico, come istruttore professionista nei villaggi turistici; può essere impiegato in giornali, radio e televisioni interessati a pubblicazioni e/o alla comunicazione sportiva.

Ovviamente può essere gestore di club sportivi, di centri benessere e di palestre, oltrechè personal trainer e istruttore di fitness.

Secondo i dati di Almalaurea, quasi il 50% dei laureati in Scienze Motorie trova lavoro subito dopo la laurea, che lì per lì può sembrare una situazione poco rosea, ma nemmeno così drammatica.


E le retribuzioni?

Diciamo che il problema sorge quando si parla di retribuzioni, nel senso che a seconda del settore in cui si sceglie di operare, si percepirà un compenso molto diverso.

Non si pensi per forza al ribasso, perché ci sono imprenditori e consulenti sportivi che guadagnano cifre importanti, procuratori e preparatori che ne guadagnano di altrettanto sostanziose, e persino i personal trainer che curano il proprio brand personale arrivano a fare degli ottimi numeri.

Molto dipende dalle capacità e dalle attitudini del singolo studente e poi lavoratore, come sempre e come per tutti coloro che terminano un corso di laurea, qualunque esso sia, perchè l’intraprendenza e la professionalità sono qualità esclusivamente soggettive e personali. 


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Photo by Samuele Giglio on Unsplash