Allenari a casa correttamente

Allenarsi a casa correttamente: 3 cose da considerare

Allenarsi a casa correttamente? Capiamo insieme.

Costretti alla quarantena, fra noia e tempo libero, buona parte della popolazione italiana, notoriamente pigra (solo il 20% si allena abitualmente in palestra), si è ritrovata sommersa di video e lezioni on line proposti o da app per allenarsi a casa, spesso a pagamento, o da istruttori di palestre che si sono dovuti reinventare.

In questo articolo scopriremo le 3 cose da considerare e su cui focalizzarsi: obiettivi, vantaggi e limiti del fitness casalingo.


Allenarsi a casa funziona?

Se abbiamo deciso di allenarci a casa con impegno ed efficacia, o siamo stati costretti a farlo, proviamo a pensare ai tre macro obiettivi a cui tutto è connesso: 

  • benessere psico-fisico
  • controllo del peso
  • aumento/mantenimento della massa muscolare

In questi giorni in tantissimi hanno chiesto “allenarsi a casa fa bene?”.
Come spesso accade in questo caso, la risposta è sempre la stessa: DIPENDE!
Dal nostro obiettivo principale.
Dal nostro punto di partenza a livello di preparazione fisica.
E infine dal programma che abbiamo deciso di seguire.

Perciò, se vogliamo semplicemente muoverci, fare esercizio fisico senza grande stress e rimanere in forma, allora il nostro obiettivo può essere seguendo lezioni olistiche a corpo libero o con circuiti a bassa intensità.

Se vogliamo invece dimagrire, gli allenamenti HIT (High Intensity Training) sono i più indicati, perché creando un forte dispendio e deficit calorico, favoriscono il processo di dimagrimento, associati ovviamente ad un’adeguata alimentazione.

In ogni caso, qualsiasi sia lo scopo dell’allenamento, allenarsi a casa funziona perché spesso i circuiti funzionali e le lezioni olistiche sono a corpo libero.


I vantaggi dell’Home Fitness

Sicuramente allenarsi a casa ha tanti vantaggi e fra questi il principale è il tempo.

Ci si può allenare quando si vuole e soprattutto liberi da orari prefissati, com’è invece per le lezioni di gruppo o su appuntamento con un Personal Trainer.

Inoltre chi è un po’ pigro, può iniziare quando e come vuole, ma soprattutto può fermarsi quando non si sente di proseguire senza temere il “giudizio” degli altri, aspetto che preoccupa non poco i principianti di ogni sport, fitness compreso.

È sicuramente più economico e più veloce: basta spesso il proprio corpo o qualche oggetto casalingo, trasformato per l’occasione in attrezzo da fitness estremo!

In ogni modo, per chi inizia a prenderci gusto, reperire qualche attrezzo basico (manubri, kettlebell, elastici) sul mercato del fitness on line è facile e alla portata di tutti.

Infine, vantaggio non indifferente dell’home fitness, è la possibilità di garantire il proprio programma di allenamento anche a tutte quelle persone che viaggiano: che sia in una camera di albergo, in una casa in villeggiatura o nella palestra dell’hotel, l’attività a corpo libero può essere sempre svolta. 

Non ci sono così scuse per non allenarsi. Basta volerlo!


I limiti dell’allenamento a casa

Il discorso cambia radicalmente se invece il mio allenamento precedente in palestra prevedeva l’utilizzo di carichi e stavo perseguendo in particolare l’obiettivo di incrementare il tono muscolare, o seguendo uno specifico percorso di massa, forza ed ipertrofia.

Infatti questi tipi di allenamenti richiedono stimoli e sollecitazioni importanti, dati da percentuali di carico che vanno dal 60% al 100% e che si possono ottenere solo usando macchine, manubri e bilancieri.

Vero è che si può lavorare anche sul cedimento muscolare.
Aumentando il tempo in cui il muscolo è sottoposto a tensione, si crea stress metabolico e si aumenta la produzione di acido lattico anche a corpo libero (con conseguente ipertrofia secondo alcune fonti scientifiche, che però non condivido). Bisogna però essere molto motivati e i nuovi adepti dell’home fitness questa motivazione in genere non ce l’hanno!

Inoltre, per quanto molti istruttori siano riusciti a mantenere un minimo di interazione coi propri clienti sfruttando le videochat, la tecnologia ha comunque dei limiti intrinsechi: problemi di linea, di audio, di video, di comunicazione ed interpretazione delle correzioni verbali dell’istruttore.

Certo viene garantito quel minimo di lato social, ma l’home fitness non può sostituire una correzione manuale di un plank svolto male, piuttosto che le chiacchiere da spogliatoio, le cene, il confronto e le amicizie che scaturiscono dal vedersi e frequentarsi spesso.

L’uomo è un animale sociale, come diceva il buon vecchio Aristotele e di ginnastica i greci se ne intendevano!

Leggi anche il punto sulla riapertura delle palestre e le nostre considerazioni sull’allenarsi quotidanamente


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Photo by Dane Wetton on Unsplash

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