Alimentazione corretta

Alimentazione corretta per tutti

Alimentazione corretta per tutti? Segui l’articolo, proveremo a tracciare le tappe fondamentali.

Mens sana in corpore sano”.

E’ una notissima locuzione latina tratta da un verso di Giovenale, autore delle Satire.

Il significato originale è abbastanza diverso rispetto a quello assunto in epoca moderna. Vero è però che l’attività fisica abituale e l’alimentazione controllata prevengono molte malattie.

Sono stati scritti tanti articoli e manuali che evidenziano l’importanza del cibo come prevenzione e cura. Invece di assumere farmaci, spesso basterebbe mangiare meglio.

Continua a leggere per saperne di più.


Il cibo giusto per una corretta alimentazione

La formula chimica per combattere molte patologie si nasconde nelle nostre cucine.

Partiamo dal presupposto che la medicina e la chirurgia possono far molto, ma non tutto.

Gran parte delle medicine servono per curare i sintomi, ma non per risolvere il problema, strada che si può invece tentare con il cibo.

Molti medici infatti, iniziano a prendere in considerazione gli alimenti a scopo preventivo e non solo quando la malattia è conclamata.

Se si attribuisce valore a fattori quali l’ansia e lo stress, perchè non anche al cibo, fonte del nostro sostentamento quotidiano?

Tutti gli alimenti che mangiamo sono prima di tutto molecole che condizionano sia il nostro corpo che la nostra mente.


Il boom dell’industria alimentare

Mangiare bene è un discorso culturale.

Poterlo fare significa avere una disponibilità economica che non tutti hanno.

Negli ultimi sessanta anni, sono state stravolte tutte le regole del “cibo sano”.

L’industria alimentare ha:

potenziato in modo artificioso i sapori
spinto la disponibilità dei prodotti stagionali oltre i tempi naturali di semine e raccolti
intensificato allevamenti ed agricoltura, fino a modificare geneticamente alcuni prodotti.

La produzione di cibi a lunga conservazione e raffinati è andata quindi a discapito di quelli freschi, stagionali e genuini.

Sono frutto di questi anni anche gli edulcoranti e i prodotti di derivazione sintetica: aspartame e maltodestrine.

Non c’è da stupirsi che siano comparse così tante malattie autoimmuni. Forme prima sconosciute di tumore e sclerosi aggressive. Malattie cardiocircolatorie. Diabete ed obesità nei bambini.


La corretta alimentazione del futuro

Un ritorno all’essenziale nell’alimentazione non potrebbe che far bene.

Uno studio del Public Health Nutrition Journal1 ha dimostrato che gli habitué del “cibo-spazzatura” hanno maggiori probabilità di sviluppare stati depressivi.

I responsabili sono i grassi animali e gli zuccheri raffinati in grado di attivare il cortisolo, l’ormone dello stress.

Sono proprio questi zuccheri che nei bambini causano distrazione ed iperattività. Negli adulti si manifestano invece ansia e depressione.

Viceversa, cibi ricchi di vitamine B, acido folico, omega 3 e minerali sono curativi. Vedi i legumi, la frutta fresca e secca, i semi ed il pesce azzurro.

Lo sostiene anche un recente studio inglese riportato sul British Medical Journal. Mangiare 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura, ci mette al riparo da tanti malanni e aumenta il senso di benessere.

Vediamo alcuni esempi:

il cromo (broccoli, uva, …) aumenta i livelli di serotonina e melatonina che aiutano a regolare le emozioni;
l’acido folico (spinaci, asparagi, …) permette al corpo di creare nuove cellule e regola la serotonina che riduce stati depressivi;
– i minerali come magnesio (mandorle,…) e zinco (cereali, …) migliorano il funzionamento del cervello e la qualità del sonno;
gli omega 3 (pesce, semi, …) aiutano il benessere psichico perché contribuiscono a creare le membrane cellulari dei neuroni.

I minerali e le vitamine sono elementi vitali, utili per gestire i ritmi stressanti delle nostre vite e che ci fanno sentire meglio.

Questo perché, i cibi confezionati non sono presenti in natura ed il nostro corpo non li riconosce.

Ci sono poi i legumi, fondamentali per un’alimentazione corretta e fonte di proteine e carboidrati.

Per rispondere alle nuove esigenze di mercato, si stanno diffondendo le paste fatte con farine alternative (ceci, …) o alimenti di importazione come la quinoa.


Differenza tra dietologo e nutrizionista

Credo sia importante conoscere le competenze dei professionisti a cui ci si rivolge.

Il dietologo è un medico. Possiede conoscenze e responsabilità cliniche per diagnosticare patologie, prescrivere farmaci e diete.

Il nutrizionista è normalmente un biologo. E’ in grado di valutare i bisogni nutritivi ed energetici delle persone e può prescrivere le diete opportune. La differenza è che non può prescrivere farmaci.


Conclusione

Alimentazione corretta significa assunzione di nutrienti a livello ottimale. Ciò serve all’organismo per mantenere o recuperare uno stato di buona salute.

Una dieta varia ed equilibrata, ben bilanciata fra i macronutrienti disponibili in natura, non può che essere la soluzione.

Buone prestazioni fisiche e mentali, assenza di malattie croniche e longevità sono il risultato.

Come ho detto nell’articolo oltre all’alimentazione è importante l’allenamento, leggi anche le 3 cose da considerare per allenarsi a casa correttamente e le mie considerazioni sull’andare in palestra tutti i giorni.


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1) Sánchez-Villegas, A., Toledo, E., De Irala, J., Ruiz-Canela, M., Pla-Vidal, J., & Martínez-González, M. (2012). Fast-food and commercial baked goods consumption and the risk of depression. Public Health Nutrition, 15(3), 424-432. doi:10.1017/S1368980011001856

Photo by Louis Hansel @shotsoflouis on Unsplash